Nel luglio 2025, il Chief Digital and Artificial Intelligence Office del Dipartimento della Difesa americano ha assegnato ad Anthropic un contratto biennale dal valore massimo di duecento milioni di dollari. Claude diventava il primo modello di frontiera approvato per l’uso su reti classificate: analisi di intelligence, pianificazione operativa, simulazione, cyber. Il contratto incorporava la politica d’uso accettabile di Anthropic, che conteneva due restrizioni esplicite: il modello non poteva essere impiegato per la sorveglianza di massa dei cittadini americani, né per sistemi d’arma autonomi capaci di prendere decisioni letali senza supervisione umana. Il Pentagono aveva accettato entrambe le condizioni per iscritto.
Sette mesi dopo, quelle condizioni non andavano più bene.
La rinegoziazione e il noTra gennaio e febbraio 2026, l’amministrazione Trump ha imposto a tutte le aziende tecnologiche che lavoravano con il governo una rinegoziazione dei termini contrattuali: i modelli di intelligenza artificiale dovevano essere disponibili per “qualsiasi uso legale”, senza vincoli imposti dai fornitori. OpenAI ha accettato. xAI di Musk ha accettato. Anthropic no. Il 24 febbraio il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha consegnato a Dario Amodei un ultimatum: rimuovere le due restrizioni oppure perdere il contratto. Il 27 febbraio Trump ha ordinato via Truth Social a tutte le agenzie federali di cessare immediatamente l’uso di Claude. Lo stesso giorno Hegseth ha annunciato su X l’intenzione di designare Anthropic “rischio per la catena di approvvigionamento”. La notifica formale è arrivata il 3 marzo 2026 — prima volta nella storia che questa etichetta viene applicata a un’azienda americana.
La designazione non era simbolica. Comportava l’esclusione di Anthropic da qualsiasi contratto con il Dipartimento della Difesa e obbligava i subappaltatori militari a certificare di non usare tecnologia Anthropic nel loro lavoro per il Pentagono. Palantir — azienda che aveva integrato Claude nelle proprie piattaforme di analisi per uso militare e di cui abbiamo già analizzato il manifesto politico — ha subito un calo immediato in borsa il giorno dell’annuncio. Il 9 marzo Anthropic ha presentato ricorso in due tribunali federali. A fine marzo un giudice di San Francisco ha concesso un’ingiunzione preliminare che sospende parzialmente l’applicazione della designazione. Il contenzioso è aperto.
Cosa si è rifiutata di fareVale la pena essere precisi, perché la precisione è esattamente ciò che la narrazione alternativa ha sistematicamente evitato. Anthropic non si è rifiutata di collaborare con l’apparato militare americano: lo stava già facendo, con un contratto da duecento milioni su reti classificate. Si è rifiutata di rimuovere due vincoli specifici: la sorveglianza di massa dei propri cittadini e la delega di decisioni letali a sistemi senza controllo umano. Due soglie che — vale la pena notarlo — la prima enciclica di Leone XIV ha identificato come non negoziabili, citando proprio la ricerca di Anthropic sull’interpretabilità dei modelli come punto di riferimento per uno sviluppo responsabile dell’intelligenza artificiale.
La posizione di Anthropic non era sentimentale. Era contrattuale, pubblica e difesa in sede giudiziaria.
Anthropic stava già lavorando per il Pentagono. È stata cacciata perché si è rifiutata di togliere i limiti sulle armi autonome e sulla sorveglianza di massa. Questa distinzione è documentata negli atti. La versione che circola in certi canali va nella direzione esattamente opposta.
Nei giorni successivi al 27 febbraio, una parte del circuito informativo italiano cosiddetto alternativo ha raccontato la vicenda in modo sostanzialmente opposto a come si era svolta: Trump avrebbe cacciato Anthropic perché il modello era “troppo poco controllabile”, o troppo permissivo, o insufficientemente allineato agli interessi americani. In alcune versioni, la colpa era dell’azienda per aver prodotto un’IA “troppo woke”. Le registrazioni ci sono. I post ci sono. Il contrario di quanto documentato dagli atti giudiziari, dalle dichiarazioni del Senato americano, dai comunicati delle stesse parti in causa.
La struttura è identica a quella che abbiamo già documentato sulla vicenda degli asset iraniani congelati: prendere una procedura verificabile, invertirne il verso, distribuire l’inversione con sufficiente velocità da rendere la smentita più faticosa della menzogna originale. Il meccanismo funziona meglio quando il pubblico ha già una cornice pronta — le grandi aziende tech sono nemiche di Trump, quindi se Trump le attacca devono aver fatto qualcosa di sbagliato — dentro cui la versione capovolta si inserisce senza attrito.
L’interesse che non si dichiaraGli stessi canali che hanno distribuito la versione alterata della storia Anthropic sono in larga parte sovrapposti a quell’ecosistema di opinionisti e influencer che promuove prodotti finanziari legati all’universo crypto trumpiano: token, stablecoin, piattaforme di investimento alternative il cui valore dipende strutturalmente dall’immagine di Trump come protagonista di una rivoluzione economica e finanziaria alternativa al sistema. Abbiamo già ricostruito i contorni di quell’ecosistema analizzando World Liberty Financial, la stablecoin USD1 e la rete di indagini archiviate in cambio di investimenti nella società di famiglia.
Chi vende Trump come rivoluzionario antisistema ha un interesse economico diretto nel presentare qualsiasi azione dell’amministrazione come eroica e qualsiasi opposizione come corrotta. Anthropic che dice no al Pentagono per ragioni etiche documentate non si adatta a quella cornice. Anthropic cacciata perché era “troppo controllata dal Deep State woke”, sì.
La coerenza narrativa ha un prezzo di mercato. In questo caso è denominata in token.
Fonti
Mayer Brown, Pentagon Designates Anthropic a Supply Chain Risk, 27 marzo 2026 — mayerbrown.com
Mayer Brown, Anthropic Supply Chain Risk Designation Takes Effect, 27 marzo 2026 — mayerbrown.com
The New York Times, Pentagon Officially Notifies Anthropic It Is a ‘Supply Chain Risk’, Cade Metz, Julian E. Barnes, Sheera Frenkel, 5 marzo 2026
CNBC, Anthropic officially told by DOD that it’s a supply chain risk, 5 marzo 2026 — cnbc.com
CNBC, Anthropic loses appeals court bid to temporarily block Pentagon blacklisting, 8 aprile 2026 — cnbc.com
Goodwin Law, Is Claude a Supply Chain Risk?, 5 marzo 2026 — goodwinlaw.com
Senato USA, lettera senatrice Warren, Letters re. Designation of Anthropic As National Security Risk, 23 marzo 2026 — warren.senate.gov
Senatore Coons, dichiarazione sul caso Anthropic–Pentagono, 27 febbraio 2026 — coons.senate.gov
AnotherWorld.network, World Liberty Financial: come Trump ha trasformato la presidenza in uno sportello bancario, 30 aprile 2026 — anotherworld.network
AnotherWorld.network, Iran, asset congelati e il doppio standard americano, 8 maggio 2026 — anotherworld.network
AnotherWorld.network, Leone XIV: l’IA va disarmata, 26 maggio 2026 — anotherworld.network
AnotherWorld.network, Palantir e la Repubblica Tecnologica: il manifesto del potere duro, 26 aprile 2026 — anotherworld.network