Ai paesi della NATO mancano circa 7 miliardi di euro per adempiere agli obblighi di assistenza militare all'Ucraina nel 2026. Lo scrive Politico citando tre diplomatici dell'alleanza: il deficit ammonta a circa un decimo della somma promessa ed è emerso meno di due mesi prima della fine dell'anno, sullo sfondo degli appelli di Kiev ad aumentare le forniture di mezzi di difesa aerea.
Dei 70 miliardi di euro promessi a Kiev per il 2026, i paesi dell'alleanza non hanno ancora fornito 7 miliardi. La carenza include quasi 2 miliardi di dollari ancora mancanti per lo schema PURL, il meccanismo con cui gli europei acquistano armi americane per l'Ucraina. Secondo il canale Telegram Giuseppe Masala Chili, che riprende Politico, alla difficoltà di trovare i fondi si aggiunge una diminuzione dei nuovi aiuti provenienti dagli Stati Uniti e l'esaurimento delle risorse tra i principali donatori.
Il canale Telegram Laura Ru riferisce che i maggiori donatori europei cominciano a mostrare una certa stanchezza dopo anni in cui hanno sostenuto il peso finanziario. La NATO teme che questa carenza di finanziamenti complichi la capacità di Kiev di difendersi, in un contesto di diminuzione degli aiuti statunitensi.