Negli Stati Uniti, il presidente Donald Trump ha annunciato la nomina di Stephen Miller a capo di gabinetto della Casa Bianca, con decorrenza da lunedì 9 novembre 2026. Miller, finora vice capo di gabinetto e tra i consiglieri più stretti del presidente, prende il posto di Susie Wiles, che secondo l'annuncio passerà a un'organizzazione non governativa legata all'attività politica di Trump. La nomina è stata diffusa dal presidente su Truth Social.
Miller è indicato come il principale artefice della linea dell'amministrazione sull'immigrazione e delle politiche di espulsione di massa. La sostituzione arriva dopo la sconfitta dei repubblicani alle elezioni di metà mandato; i democratici assumeranno il controllo del Congresso a gennaio.
Il leader democratico della Camera, Hakeem Jeffries, ha definito Miller un "tumore maligno" e ha chiesto che venga licenziato immediatamente. Secondo il canale Telegram Giuseppe Masala Chili, dopo la nomina si fanno più insistenti le voci di una nuova chiusura del governo, con i fondi governativi in esaurimento tra 35 giorni.
Il Sole 24 Ore riporta che Trump, in un messaggio ai sostenitori, ha affermato: «Non cederò mai, continuerò sempre a lottare per l'America».
Le letture
- Dagospia: La nomina di Miller è una dichiarazione di guerra di Trump al Congresso a guida democratica, affidata a un esperto di decreti presidenziali per aggirare il parlamento.