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Trump annuncia «piccoli attacchi» sull'isola di Qeshm e conferma i contatti con l'Iran

Gli Stati Uniti colpiscono la difesa aerea iraniana mentre proseguono i negoziati; il Qatar smentisce le voci di un fallimento e conferma la mediazione. Martedì 10 novembre a Abu Dhabi i colloqui Russia-Usa-Ucraina.

Edizione del 7 novembre 202614 testate

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che le forze americane hanno effettuato «piccoli attacchi» contro l'Iran, colpendo sistemi di difesa aerea e l'isola di Qeshm. Secondo Middle East Eye, Trump ha detto che Washington ha compiuto «progressi considerevoli» nei rapporti con Teheran e che i colloqui proseguono. Il presidente ha affermato che gli Stati Uniti hanno neutralizzato un dispositivo contraereo iraniano «in circa 15 minuti, forse cinque».

Il Qatar ha smentito le notizie secondo cui il primo ministro Mohammed bin Abdulrahman Al Thani avrebbe detto che Stati Uniti e Iran non hanno raggiunto un accordo per porre fine alla guerra, definendole «false e fuorvianti». L'ufficio media internazionale del Qatar ha dichiarato che le parole del premier sono state «deliberatamente distorte». In un intervento pubblico a Oxford, Al Thani ha affermato che la mediazione resta attiva e che la crisi «non può essere lasciata irrisolta».

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha imposto nuove sanzioni contro otto società finanziarie e di cambio valuta registrate in Canada, accusate di legami con l'Iran. Il Comando Centrale americano ha inoltre annunciato una ricompensa fino a 20 milioni di dollari per informazioni sul programma nucleare iraniano.

Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che i negoziati tra Russia, Stati Uniti e Ucraina si terranno martedì 10 novembre ad Abu Dhabi. Secondo TASS, la delegazione ucraina sarà guidata dal capo dell'ufficio di Zelensky, Kirill Budanov, mentre il ministro della Difesa Rustem Umerov non la guiderà. Alla riunione del Consiglio di Sicurezza russo hanno partecipato Medinsky, Ushakov, Galuzin e Ryabkov.

Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha esortato gli Stati Uniti a ridurre l'escalation della guerra con l'Iran dopo le sconfitte repubblicane alle elezioni di metà mandato, secondo Anadolu Agency.

Le letture

  • Asia Times: La sconfitta repubblicana alle elezioni di metà mandato ha indebolito Trump, che sull'Iran si trova in una posizione critica e con un Congresso pronto a ostacolarne l'agenda.
  • OilPrice.com: Nonostante gli attacchi nello Stretto di Hormuz, i mercati petroliferi scontano già un accordo di pace tra Usa e Iran, con il Brent in calo del 15% in una settimana a 99 dollari al barile.
  • Tehran Times: Il Council on Foreign Relations individua tre scenari per Trump dopo la sconfitta elettorale: nuovi attacchi militari, negoziati sotto pressione militare, o mantenimento dello status quo.

Fonti: OilPrice.com, Middle East Monitor, TASS, CGTN World, Asia Times, Giuseppe Masala Chili, Saker Italia, Sa Defenza Channel, Middle East Eye, Josef stern informazioni libere., GUERRA IRAN-USA-ISRAELE, Операция Z: Военкоры Русской Весны, Tehran Times, Anadolu Agency

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