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Herzog sceglie domenica chi formerà il governo israeliano: Eisenkot ha 67 raccomandazioni, Netanyahu 46

Il presidente israeliano annuncerà l'8 novembre il nome dell'incaricato di formare l'esecutivo; l'ex capo di stato maggiore ha l'appoggio dei partiti arabo-guidati, Netanyahu accusa i partiti palestinesi di finanziamenti esteri.

Edizione del 6 novembre 20263 testate

In Israele il presidente Isaac Herzog ha annunciato che domenica 8 novembre indicherà il candidato incaricato di formare il governo. Secondo quanto riporta il sito Middle East Eye, Herzog ha detto che i partiti eletti che rappresentano 67 dei 120 deputati della Knesset hanno indicato il leader dell'opposizione Gadi Eisenkot, mentre le formazioni che rappresentano 46 deputati hanno scelto il primo ministro Benjamin Netanyahu.

La Lista Araba Comune ha annunciato giovedì che raccomanderà di affidare a Eisenkot l'incarico di formare il governo, secondo quanto riporta il sito ZeroHedge citando Middle East Eye. Il leader del partito Ra'am, Mansour Abbas, ha appoggiato Eisenkot nel secondo giorno di consultazioni con Herzog a Gerusalemme.

Nel frattempo Netanyahu ha attaccato i partiti a maggioranza palestinese, accusandoli di aver accettato finanziamenti esteri prima delle elezioni. Il quotidiano La Verità scrive che il sostegno dei partiti non ebraici è decisivo e che a questi viene chiesto di garantire il riconoscimento dello Stato e la rinuncia a legami con Hamas.

Il partito Yashar ha esortato i propri elettori a sostenere l'incarico a Eisenkot, secondo Middle East Eye.

Fonti: Middle East Eye, ZeroHedge, La Verità

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L'edizione della sera è a cura della redazione di AnotherWorld.network: ogni voce nasce dalla lettura di più testate, citate in calce, e si aggiorna con il procedere dei fatti.