Nella notte tra sabato e oggi, domenica 2 novembre, droni ucraini a lungo raggio hanno colpito la raffineria di Kstovo, nella regione di Nizhny Novgorod, in Russia. Il complesso Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez e l'adiacente centrale di cogenerazione Novogorkovskaya sono stati interessati da numerosi incendi, con esplosioni segnalate intorno alle 4 ora locale. È la terza raffineria russa attaccata in tre giorni.
L'impianto è il quarto più grande del Paese e il secondo produttore di benzina. Secondo media ucraini, vi si lavorano benzina ad alto numero di ottano, diesel, cherosene per aviazione e bitume destinati anche alla logistica militare russa. Venerdì Kiev ha interrotto una pausa di due settimane negli attacchi alle infrastrutture energetiche, avviata dopo pressioni statunitensi.
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