In questi giorni nel Mezzogiorno d'Italia proseguono le proteste di autotrasportatori e agricoltori contro il caro carburante, con scaffali vuoti nei supermercati e distributori di benzina chiusi. Il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida ha dichiarato che nella gran parte delle manifestazioni sono presenti persone perbene, ma si evidenziano «infiltrazioni della criminalità organizzata» e soggetti con un pesante casellario giudiziario.
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha rincarato: sulle proteste dei camionisti esiste una forte probabilità di strumentalizzazione e di infiltrazione. Critiche all'esecutivo sono arrivate da Carlo Calenda, che sui social ha ricordato come nel 2015 Matteo Salvini, oggi vicepremier, invitasse a bloccare l'Italia per tre giorni, mentre oggi chi protesta rischia il carcere.
Commenti
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. I commenti pubblicati sono di esclusiva responsabilità dei loro autori. AnotherWorld.network non risponde dei contenuti generati dagli utenti e si riserva il diritto di rimuovere senza preavviso qualsiasi commento che violi le norme di buona condotta, la legislazione vigente o le policies della pubblicazione. Chi pubblica contenuti offensivi, diffamatori, illegali o spam viene rimosso permanentemente dal canale.