In Serbia il movimento studentesco, nato dalle proteste esplose dopo il crollo della pensilina della stazione ferroviaria di Novi Sad, punta a contendere il potere al presidente Aleksandar Vučić nelle elezioni. Il Partito Progressista Serbo di Vučić governa il Paese dal 2012.
L'altro ieri, giovedì 22 ottobre, a Belgrado si è tenuta una grande manifestazione, alla quale hanno partecipato circa 150mila persone.
Le proteste erano iniziate dopo il cedimento della pensilina della stazione di Novi Sad, avvenuto il 1° novembre 2024 e costato la vita a 16 persone. Da allora il simbolo delle manifestazioni è una mano di vernice rossa.
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