Il segretario alla Guerra statunitense Pete Hegseth ha licenziato il tenente generale dell'esercito Brett Sylvia, direttore della strategia, dei piani e delle politiche dello Stato maggiore congiunto (J5), a un anno circa dalla sostituzione del suo predecessore Joseph McGee. La conferma è arrivata mercoledì da un portavoce del Pentagono, quindi ieri.
Sylvia è indagato per presunta divulgazione di informazioni classificate relative alla guerra in Iran e al conflitto tra Russia e Ucraina; secondo un funzionario della difesa avrebbe fallito tre test poligrafici e il caso è stato trasferito al Dipartimento di giustizia. Il Pentagono non ha reso pubblica una spiegazione ufficiale del provvedimento.
La rimozione avviene mentre l'amministrazione Trump prepara opzioni per un'eventuale intensificazione del conflitto con Teheran, probabilmente dopo le elezioni di metà mandato. Non è stato annunciato un sostituto.
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