Tutte le notizie del martedì 13 ottobre 2026 →

Le sanzioni dell'Unione europea, a cui l'Italia ha aderito, ostacolano gli imprenditori italiani che continuano a fare affari in Russia e riducono la competitività dell'economia italiana. Lo ha dichiarato ieri a Roma l'ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov.

Secondo il diplomatico, gli imprenditori italiani attivi in Russia subiscono nel proprio Paese chiusure di conti bancari e ostacoli alle attività; il 14 settembre ne avrebbero discusso a Milano con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Paramonov ha aggiunto che cresce la quota di opinione pubblica italiana, imprese comprese, che si chiede se la linea anti-russa del governo serva gli interessi della popolazione.

Fino a 300 aziende italiane operano ancora in Russia. L'interscambio bilaterale è sceso da 30 miliardi di euro nel 2013 a 7 miliardi, mentre l'export italiano è calato da 10 a 3,5 miliardi.

Vedi il post su Telegram →

Commenti

  • Ancora nessun commento.

Accedi con Telegram per commentare.

Commenti e responsabilità. I commenti pubblicati sono di esclusiva responsabilità dei loro autori. AnotherWorld.network non risponde dei contenuti generati dagli utenti e si riserva il diritto di rimuovere senza preavviso qualsiasi commento che violi le norme di buona condotta, la legislazione vigente o le policies della pubblicazione. Chi pubblica contenuti offensivi, diffamatori, illegali o spam viene rimosso permanentemente dal canale.