In Italia lo sciopero di 24 ore proclamato dai sindacati in tutti gli stabilimenti dell'ex Ilva si è trasformato oggi in una mobilitazione permanente. Oltre che a Taranto, le proteste coinvolgono Genova, Novi Ligure e Racconigi.

A Taranto gli operai hanno occupato la strada statale 7 e la 106 verso la raffineria Eni; a Genova hanno montato le tende sotto la prefettura, circondata dalle forze dell'ordine in tenuta antisommossa. Il segretario generale della Fiom Cgil, Michele De Palma, ha affermato che i lavoratori non si fermeranno finché non avranno risposte e che non vogliono essere cassintegrati ma rispettati come lavoratori.

Cortei si sono svolti anche a Novi Ligure, dove sono a rischio 550 famiglie, con un presidio di solidarietà nel distretto industriale di Salerno.

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