L'Associazione dei familiari dei detenuti egiziani (Feda) ha chiesto al Gruppo di lavoro dell'Onu sulla detenzione arbitraria e al Parlamento europeo un intervento urgente sulla situazione dei detenuti nelle carceri egiziane. L'appello è datato 10 ottobre 2026.
L'associazione denuncia scioperi della fame e proteste collettive tra il 7 e il 9 ottobre in diversi istituti, tra cui Minya, Abu Zaabal e New Valley. Le rivendicazioni riguardano la negazione o la forte limitazione delle visite dei familiari, la privazione dell'ora d'aria, i ritardi nelle cure mediche e la lunga detenzione preventiva.
Feda collega il malcontento al rinvio di un anno, a ottobre 2027, dell'entrata in vigore del nuovo codice di procedura penale (legge n. 174 del 2025), prevista per il 1 ottobre 2026, e chiede che il rinvio non giustifichi detenzioni oltre i limiti di legge.
Commenti
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. I commenti pubblicati sono di esclusiva responsabilità dei loro autori. AnotherWorld.network non risponde dei contenuti generati dagli utenti e si riserva il diritto di rimuovere senza preavviso qualsiasi commento che violi le norme di buona condotta, la legislazione vigente o le policies della pubblicazione. Chi pubblica contenuti offensivi, diffamatori, illegali o spam viene rimosso permanentemente dal canale.