Un gruppo di ricercatori dell'Università della California San Diego e dell'Oberlin College ha presentato il 13 agosto al simposio Usenix Security di Baltimora, negli Stati Uniti, un attacco capace di alterare i dati di rotta e di decollo di un Boeing 737. Bastano elettronica da meno di 100 dollari e l'accesso a un connettore esterno privo di serratura, raggiungibile da terra in una quindicina di secondi.
Il team, guidato da Stefan Savage e Aaron Schulman, ha ricostruito un banco di prova con componenti autentici del velivolo. Il dispositivo si inserisce sui bus ARINC 429, lo standard di comunicazione introdotto nel 1977 e privo di autenticazione dei messaggi, sovrascrivendo le istruzioni del Flight Management Computer.
La vulnerabilità era stata segnalata a Boeing nel 2020. I ricercatori non la considerano una minaccia imminente; l'azienda statunitense sostiene che le protezioni esistenti limitino la probabilità di un attacco reale.
Commenti
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.