Oggi i capi di Stato e di governo dell'Unione europea hanno affrontato al Consiglio europeo lo shock energetico, con un confronto acceso sul mercato delle emissioni. Italia e paesi di Visegrád chiedono di allentare il ruolo dell'ETS e un ulteriore rinvio dell'ETS2; Danimarca, Svezia e Finlandia difendono lo strumento, anche in ragione degli investimenti già realizzati nelle rinnovabili.
Da quando è scoppiato il conflitto contro l'Iran, la fattura europea per petrolio e gas è aumentata di 100 miliardi di euro. L'Italia negozia con la Commissione europea il cosiddetto decreto-bollette, per ridurre il price setting sul gas e far ricadere l'effetto anche sulle bollette elettriche.
Commenti
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. I commenti pubblicati sono di esclusiva responsabilità dei loro autori. AnotherWorld.network non risponde dei contenuti generati dagli utenti e si riserva il diritto di rimuovere senza preavviso qualsiasi commento che violi le norme di buona condotta, la legislazione vigente o le policies della pubblicazione. Chi pubblica contenuti offensivi, diffamatori, illegali o spam viene rimosso permanentemente dal canale.