Ieri le autorità britanniche hanno vietato l'ingresso nel Regno Unito allo scrittore e attivista svedese Andreas Malm, in vista di un evento pro-Palestina previsto a Londra la prossima settimana. I funzionari dell'immigrazione gli hanno comunicato che la sua presenza non era ritenuta compatibile con il bene pubblico, senza fornire ulteriori spiegazioni.
Malm, professore associato di ecologia umana alla Lund University, sarebbe dovuto intervenire all'incontro organizzato dalla rivista Tribune insieme a Huda Ammori, co-fondatrice di Palestine Action, gruppo proscritto dal governo britannico. La casa editrice Verso Books, che pubblica i suoi libri nel Regno Unito, ha condannato il divieto.
Il provvedimento segue i divieti già imposti dal precedente governo di Keir Starmer contro altri relatori pro-Palestina, tra cui Hasan Piker e Cenk Uygur.
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