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Il CSIRT nazionale italiano ha segnalato che 285.149 servizi PHP nel Paese sono potenzialmente vulnerabili a PHP2Shell. Il dato, aggiornato al 25 ottobre, riguarda l'81,9% dei 348.130 servizi con versione identificabile, non tutti i 741.523 rilevati; sul totale, i vulnerabili accertati sono il 38,5%.

Le due falle CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 consentono l'esecuzione di codice da remoto senza autenticazione. Combinate con Fragnesia, una vulnerabilità locale del kernel Linux, possono portare fino ai privilegi di root. Le patch sono disponibili dal 21 ottobre, ma per PHP 8.1 e versioni precedenti il vendor non rilascerà correzioni.

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