L'uragano Isaias, primo della stagione atlantica, ha fermato 1,28 milioni di barili al giorno di produzione petrolifera nel Golfo del Messico statunitense, contro i 185.120 barili di due giorni prima. La Marine Minerals Administration ha comunicato giovedì che il 62,89% del petrolio e il 57,35% del gas risultano sospesi, in base ai rapporti degli operatori raccolti entro le 11 ora locale.
Gli operatori hanno evacuato il personale da 121 piattaforme, il 32,61% delle 371 presidiate, e da cinque impianti non a posizionamento dinamico; quattro delle 17 unità a posizionamento dinamico sono state spostate. La tempesta è attesa toccare terra sabato mattina sulla costa settentrionale del Golfo, con mareggiate fino a 7 piedi tra Florida Panhandle e Alabama.
Sui mercati il WTI ha guadagnato circa 4 dollari al barile e il Brent quasi 5, dopo esplosioni segnalate a Riad.
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