Il sindaco di Qouzah, villaggio maronita nel distretto di Bint Jbeil, nel sud del Libano, ha chiesto l'intervento di papa Leone XIV e delle autorità libanesi per salvare la chiesa di San Giuseppe, danneggiata dalla guerra. La richiesta arriva mentre circola la foto di un soldato israeliano sorridente davanti all'edificio, con l'ingresso bloccato dalle macerie.
La chiesa ha circa 120 anni. Il censimento libanese più recente indicava a Qouzah 790 abitanti, di cui il 97,59% cristiani registrati. Dall'invasione israeliana avviata all'inizio di marzo la popolazione del villaggio è stata in gran parte espulsa e gli abitanti attendono il permesso di tornare.
Il direttore dell'associazione cattolica francese L'Œuvre d'Orient, Vincent Gélot, ha definito inaccettabile attaccare i luoghi di culto. L'entità dei danni resta incerta, perché l'esercito israeliano non consente l'accesso al villaggio.
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