Un provider di servizi gestiti del settore telecomunicazioni ha subito un'intrusione, ricostruita dall'unità di ricerca Unit 42 di Palo Alto Networks, azienda statunitense. L'attacco è partito a settembre 2024 dalla console FortiManager, tramite la vulnerabilità CVE-2024-47575, e ha esposto configurazioni, credenziali e chiavi di oltre 500 firewall FortiGate. Su alcuni dispositivi è stato poi installato PEERSTITCH, malware per architettura ARM64 che opera solo in memoria e non apre connessioni. Gli attaccanti hanno sfruttato una seconda falla, CVE-2025-61624, per ottenere privilegi di root. La ricostruzione è stata pubblicata il 14 ottobre; l'agenzia statunitense CISA ha inserito la seconda vulnerabilità nel catalogo KEV il 16 ottobre.
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