La Procura di Milano indaga su Youssef Sahir. Tra le carte dell'inchiesta figura un rapporto dell'Ispi del 2014 sul salafismo in Italia, curato da Lorenzo Vidino, in cui compare il nome di El Santawy: pur senza un'appartenenza diretta alla Fratellanza musulmana, secondo il documento ne apprezza il metodo di azione politica e di predicazione.
Il rapporto ricostruisce anche i suoi legami con Abu Imad, allora imam dell'istituto culturale islamico di viale Jenner a Milano, condannato a tre anni e otto mesi per terrorismo, e con Abu Shwaima, imam della moschea di Segrate. Il documento tratta inoltre dei contatti con Giuliano Delnevo, il convertito genovese partito per combattere in Siria e morto nel 2013, che El Santawy aveva elogiato pubblicamente.
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