La difesa di Sebastián Marset, presunto narcotrafficante uruguaiano processato negli Stati Uniti, ha chiesto a un giudice federale della Virginia di bloccare l'analisi di un telefono sequestrato in Bolivia. L'istanza, depositata il 23 ottobre, riguarda il quarto apparecchio, prelevato da una casa accanto a quella dell'arresto avvenuto a marzo a Santa Cruz: è stato inviato alla DEA a metà aprile e non è comparso negli atti consegnati alla difesa prima di fine luglio.
I legali sostengono che non sia ricostruibile la catena di custodia e che l'agenzia statunitense abbia estratto i dati senza ordine del tribunale. Marset, accusato di riciclaggio, narcotraffico e narcoterrorismo, attende entro il 6 novembre le decisioni del giudice Rossie Alston Jr. sulle mozioni preliminari.
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