In Iran le esportazioni di greggio via mare sono scese a zero nella seconda settimana di settembre 2026 e restavano ferme ai primi di ottobre: circa 43 milioni di barili sono bloccati a ovest dello Stretto di Hormuz, mentre il blocco navale statunitense limita la navigazione.
Teheran sposta parte dei traffici sulle frontiere terrestri, verso Turchia e Pakistan, ma le rotte di terra non compensano le mancate entrate petrolifere. Al valico turco di Gürbulak i camion in attesa sono passati da circa 200 a 1.200, con code fino a 25 giorni.
La sospensione del traffico commerciale ai valichi pakistani di Gabd-Rimdan e Taftan ha lasciato centinaia di camion fermi; il ministero degli Esteri iraniano l'ha definita temporanea e tecnica.
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