LA CORTE SUPREMA USA DISCUTE PRIVACY DIGITALE E UNA LEGGE DEL 1988

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha ascoltato ieri le argomentazioni orali nel caso Salazar contro Paramount Global, che riguarda la tutela della privacy digitale. Il nodo è se il Video Privacy Protection Act, legge statunitense del 1988 nata per impedire la divulgazione dei dati dei clienti dei negozi di videocassette, possa essere applicato alle piattaforme digitali di oggi.

Paramount è rappresentata dall'avvocato Paul Clement, mentre Joshua Hammack difende Salazar. Nel dibattimento la giudice Elena Kagan ha indicato due opzioni per evitare responsabilità: ottenere il consenso degli utenti oppure smettere di vendere i loro dati. Clement ha sostenuto che un obbligo di consenso spingerebbe i contenuti dietro un paywall.

Vedi il post su Telegram →

Commenti

  • Ancora nessun commento.

Accedi con Telegram per commentare.

Commenti e responsabilità. I commenti pubblicati sono di esclusiva responsabilità dei loro autori. AnotherWorld.network non risponde dei contenuti generati dagli utenti e si riserva il diritto di rimuovere senza preavviso qualsiasi commento che violi le norme di buona condotta, la legislazione vigente o le policies della pubblicazione. Chi pubblica contenuti offensivi, diffamatori, illegali o spam viene rimosso permanentemente dal canale.