Almeno 2.570 civili ucraini sono stati uccisi dagli attacchi russi nei primi nove mesi del 2026, più che in ogni altro anno dall'invasione su larga scala del 2022 a eccezione del 2022 stesso: è il dato del rapporto Onu diffuso in ottobre e aggiornato alla fine di settembre. La maggior parte delle vittime è dovuta ad attacchi a lungo raggio.
Il 29 ottobre un drone d'attacco russo ha colpito la banchina della stazione centrale di Dnipro: quattordici persone sono morte sul posto e una quindicesima in ospedale, con circa altrettanti feriti. Nella stessa giornata in Ucraina sono stati uccisi 27 civili e 128 sono rimasti feriti.
Il 30 ottobre il Dipartimento di Stato statunitense ha annunciato la possibile vendita di 500 intercettori Patriot PAC-3 per 2,1 miliardi di dollari, destinati a Paesi europei e da questi a Kiev, con prime consegne non prima del 2030. Prosegue intanto l'evacuazione di Oleshky, città occupata sulla riva orientale del Dnipro: 15 bus hanno lasciato l'area, 11 verso l'Ucraina e 4 verso la Russia.
Commenti
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.