In Italia, Roberto Malvolti, referente per l'Emilia-Romagna dell'associazione Sos Italia Libera contro usura ed estorsione, è stato rinviato a giudizio insieme alla moglie con l'accusa di caporalato. La notizia è dell'8 ottobre 2026.
Il caso riguarda lo sfruttamento di lavoratori tunisini in un'azienda agricola. L'uomo aveva più volte invocato legalità e contrasto alla criminalità. Lo scorso maggio Malvolti aveva chiesto l'assegnazione di un immobile confiscato alle mafie. Il procedimento è in corso.
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