Il gruppo assicurativo italiano Generali, con sede a Trieste, ha aperto ufficialmente alla vendita della controllata Banca Generali, che in Borsa vale circa 7 miliardi di euro. L'asset è seguito da tempo da UniCredit, che nel capitale del gruppo triestino detiene il 10% e punta a salire. In passato la cessione era stata tentata dalla Mediobanca di Alberto Nagel e poi dalla Mps di Luigi Lovaglio, uscita sconfitta dal confronto con Intesa Sanpaolo sull'Ops per Banca Popolare di Milano.
Piazza Meda resta nel mirino di UniCredit: il banchiere Andrea Orcel ha sondato il primo azionista Crédit Agricole, al 29,9%, per una possibile operazione condivisa sul Banco Bpm. Le trattative si sarebbero arenate sul numero di sportelli, circa 600, da assegnare ai francesi. Il consiglio di Generali guidato da Philippe Donnet scade nel 2028.
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