Il Qatar ha respinto oggi le accuse del Likud, il partito del premier israeliano Benjamin Netanyahu, di aver finanziato attività per influenzare le elezioni in Israele. Il portavoce del ministero degli Esteri qatariota Majed al-Ansari ha definito le accuse «ridicole e pericolose», affermando che il Qatar non va usato come capro espiatorio dei fallimenti politici di alcuni esponenti israeliani.
Le accuse sono emerse dopo l'alta affluenza dei cittadini palestinesi di Israele al voto dell'altro ieri, in cui le liste arabe hanno ottenuto 19 seggi. Il Likud ha parlato di elezioni «rubate» e ha chiesto un'indagine allo Shin Bet, sollecitata dal presidente del comitato elettorale centrale Noam Sohlberg. Il leader di Ra'am, Mansour Abbas, ha negato ogni coinvolgimento.
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