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ARRESTATA IN CISGIORDANIA LA GIORNALISTA PALESTINESE MARAH AWAD, LA FAMIGLIA NON SA DOVE SIA DETENUTA

All'alba del 26 ottobre un ufficiale israeliano si è presentato nella casa di famiglia di Marah Awad, giornalista palestinese freelance, a Beit Ummar, vicino a Hebron, in Cisgiordania. Le ha chiesto cosa scrivesse su Israele e poi l'ha accusata di incitamento: i soldati le hanno preso telefono e computer, l'hanno bendata, ammanettata e portata via. Il racconto è del fratello, Hamouda.

Un soldato ha pubblicato un selfie con lei scattato quella notte. A una settimana dall'arresto la famiglia non sa dove sia detenuta né se ci siano accuse formalizzate a suo carico.

In Cisgiordania Israele tiene in carcere decine di giornalisti palestinesi e i coloni aggrediscono anche i reporter stranieri. A Gaza i giornalisti stranieri non possono entrare da tre anni; secondo la relatrice speciale dell'Onu Francesca Albanese, Israele ha ucciso quasi 300 giornalisti palestinesi.

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