Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha escluso oggi un attacco all'Iran dopo le elezioni di metà mandato in programma domani, rispondendo a una domanda di una giornalista NBC durante un discorso al Washington Reflecting Pool. In un'intervista ad Axios diffusa oggi ha detto che non c'è fretta e che Teheran vuole un accordo il prima possibile.
Il Brent è sceso del 7% a 104 dollari al barile. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha annunciato che il governo lavora con i mediatori per rinnovare la tregua; il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha parlato di consultazioni intensive, e il portavoce Esmaeil Baghaei ha illustrato una proposta in sette punti attuabile in due giorni: fine del blocco dei porti, riapertura dello Stretto di Hormuz, deroga sulle vendite di petrolio, cancellazione delle nuove sanzioni, poi i negoziati sul nucleare.
Commenti
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. Questo spazio è per discutere, non per convincere: le opinioni sono di chi le scrive, e qui si può contestare anche quello che abbiamo scritto. Passiamo a leggere tutti i commenti prima di pubblicarli, quindi il tuo può metterci un po' a comparire — è il tempo che ci serve per tenere la conversazione civile. Diamo per scontato un atteggiamento corretto; se qualcosa sfugge, lo togliamo. Quanto sopra vale come esclusione di responsabilità per i contenuti degli utenti ai sensi della normativa applicabile.