La Commissione europea ha presentato all'inizio di settembre l'Affordable housing act, una proposta di regolamento per affrontare la crisi abitativa nell'Unione. Il testo, illustrato dal commissario Dan Jørgensen e dalla vicepresidente Teresa Ribera, introduce il concetto di “stress abitativo”: un'area vi rientra se il costo medio delle case è almeno otto volte il reddito annuo pro capite. In queste zone gli Stati e i Comuni potrebbero adottare misure per un massimo di cinque anni, con revisione, su affitti brevi e seconde case, purché siano giustificate, necessarie e proporzionate. La proposta dovrà essere discussa e approvata dal Parlamento europeo e dal Consiglio Ue, dove il testo potrà cambiare.
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