Il governo iracheno ha avviato l'integrazione nello Stato delle Unità di Resistenza di Sinjar (YBS), gruppo armato yazida legato al Pkk attivo nel distretto di Sinjar, nel nord dell'Iraq. Lunedì 26 ottobre una cerimonia ufficiale ha sancito il passaggio: circa 2.500 combattenti locali entreranno nelle forze di sicurezza irachene e il controllo di alcune posizioni sul monte Sinjar è già stato consegnato all'esercito. La misura era stata annunciata il mese scorso dal premier Ali Faleh al-Zaidi.
Il governo regionale del Kurdistan contesta l'iniziativa: martedì il ministro dell'Interno Reber Ahmed ha chiesto di applicare invece l'accordo sostenuto dall'Onu firmato nel 2020, che prevedeva l'allontanamento dei gruppi armati non statali dalla zona. Mercoledì il ministero della Difesa turco ha espresso sostegno agli sforzi di Baghdad per rafforzare l'autorità statale a Sinjar.
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