Il presidente statunitense Donald Trump ha negato oggi di voler licenziare il segretario alla Guerra Pete Hegseth, dopo le indiscrezioni circolate durante la campagna per le elezioni di metà mandato. «Sta facendo un ottimo lavoro», ha detto, aggiungendo che Hegseth sarebbe «molto popolare» se prendesse il seggio senatoriale del Tennessee lasciato da Marsha Blackburn, eletta governatrice.
Il capo del Pentagono affronta però un voto di impeachment alla Camera, atteso subito dopo la ripresa dei lavori parlamentari la prossima settimana. La risoluzione presentata a settembre dal deputato repubblicano Thomas Massie conta otto capi d'accusa e riguarda anche la guerra contro l'Iran, avviata senza autorizzazione del Congresso; un articolo cita il raid del 28 febbraio contro una scuola elementare a Minab, nell'Iran meridionale, costato la vita ad almeno 156 civili, tra cui 120 bambini. Massie stima oltre il 50% le probabilità di approvazione.
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