Il Partito Verde Europeo (EGP) si è dissociato dalla mozione approvata nei giorni scorsi dai delegati del congresso del Partito Verde di Inghilterra e Galles, che definisce il sionismo un'ideologia razzista e sostiene la formazione di un unico Stato democratico in Palestina. In una nota l'EGP ha dichiarato di prendere le distanze in modo inequivocabile dalla risoluzione, giudicandola contraria alle posizioni condivise del partito e dei suoi membri.
Nello stesso documento l'EGP condanna quello che definisce il genocidio dei palestinesi e le violazioni dei diritti umani attribuite all'attuale governo israeliano, chiedendo sanzioni dell'Unione Europea. Nessuna presa di distanza analoga risulta invece nei confronti dei Verdi tedeschi e dell'ex ministra degli Esteri Annalena Baerbock, rimasta in carica fino al maggio 2025, il cui governo aveva autorizzato esportazioni di armi verso Israele per oltre 485 milioni di euro tra l'ottobre 2023 e il maggio 2025.
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