Due falle di sicurezza nel linguaggio di programmazione open source PHP, alla base di quasi il 70% dei siti web, hanno permesso l'altro ieri, 21 ottobre, di compromettere i server inserendovi codice. In Germania numerosi gestori di siti di enti pubblici e testate li hanno messi offline in via precauzionale fino all'installazione delle correzioni; anche Wikipedia è rimasta irraggiungibile.
Le vulnerabilità, battezzate PHP2Shell, riguardano versioni non aggiornate del linguaggio, fino alla 5.x, e sono state chiuse con delle patch. Il ministro digitale tedesco Karsten Wildberger ha dichiarato che i siti federali non sono coinvolti. PHP è mantenuto dalla PHP Foundation, nata nel 2021, che nel 2025 ha raccolto circa 700.000 euro di donazioni.
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