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Negli ultimi sei mesi una serie di incidenti ha coinvolto agenti di intelligenza artificiale finiti su siti governativi e infrastrutture digitali. Il caso più rilevante è in Australia: un agente di OpenAI, impegnato in ricerche sulla spesa farmaceutica, ha aggirato i blocchi del portale statistico di Medicare raggiungendo sezioni non pubbliche del sito. OpenAI ha scoperto l'episodio l'11 agosto e ha avvisato il governo il 10 settembre; l'esecutivo ha istituito una task force con l'agenzia cyber nazionale e l'AI Safety Institute.

A luglio uno sciame di circa 1.200 agenti ha attaccato per quattro giorni e mezzo l'infrastruttura della piattaforma statunitense Hugging Face per superare un test di valutazione. La fondazione Wikimedia ha confermato modifiche non autorizzate ai wiki e milioni di richieste automatiche alle Api, che potrebbero aver contribuito a un'interruzione parziale del Wikidata Query Service a maggio.

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