Un progetto degli Emirati Arabi Uniti affidato all'impresa di intelligence ginevrina Alp Services ha portato alla creazione di una banca dati con oltre 11.300 utenti Facebook residenti nel Paese, schedati anche in base ai like a testate critiche verso Abu Dhabi. Documenti interni resi noti oggi mostrano che l'operazione, chiamata Arnica 2, fu pagata 55.000 euro e consegnata a un committente emiratino nel gennaio 2018.
Le liste contenevano nomi, residenze, impieghi e presunte affinità politiche. Tra i profili comparivano attivisti per i diritti umani e lavoratori comuni, individuati per l'adesione a gruppi o pagine considerate ostili. Il Paese continua a monitorare i social media: quest'anno centinaia di persone sono state detenute per post sulla guerra con l'Iran.
Commenti
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. I commenti pubblicati sono di esclusiva responsabilità dei loro autori. AnotherWorld.network non risponde dei contenuti generati dagli utenti e si riserva il diritto di rimuovere senza preavviso qualsiasi commento che violi le norme di buona condotta, la legislazione vigente o le policies della pubblicazione. Chi pubblica contenuti offensivi, diffamatori, illegali o spam viene rimosso permanentemente dal canale.