Un'analisi di immagini satellitari resa nota l'altro ieri ha individuato 274 strutture danneggiate in 24 installazioni con presenza militare statunitense in Medio Oriente durante i primi sei mesi della guerra con l'Iran, iniziata il 28 febbraio. Tra i siti più colpiti c'è la base aerea Muwaffaq Salti, in Giordania, dove un attacco iraniano il 17 luglio ha ucciso tre militari americani e danneggiato almeno 19 edifici.
Il Center for Strategic and International Studies stima che ricostruire i soli immobili costerebbe oltre 4 miliardi di dollari. Il Pentagono valuta i danni alle basi tra 5 e 15 miliardi; a questi si aggiungono i 47,1 miliardi di costo della guerra al 16 ottobre. Dall'inizio del conflitto sono morti più di 20 militari statunitensi e oltre 400 sono rimasti feriti.
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