In Serbia la Lista studentesca ha vinto le elezioni anticipate con il 52% dei voti, ottenendo una maggioranza stimata tra 130 e 138 seggi su 250. Il blocco Serbia Unita, erede del Partito progressista serbo, si è fermato intorno al 39% (circa 104-105 seggi). Aleksandar Vučić ha riconosciuto la sconfitta: il mese scorso aveva lasciato la carica di presidente e convocato il voto anticipato.
L'affluenza, la più alta registrata nel Paese dal 1993, ha accompagnato una mobilitazione partita dopo il crollo della pensilina della stazione di Novi Sad nel novembre 2024. La coalizione, guidata dal cardiologo Ilija Srdjanović, ha impostato la campagna su giustizia sociale, lotta alla corruzione e trasparenza. Nessun'altra lista ha superato la soglia del 3%, tranne le formazioni delle minoranze etniche. Oggi festeggiamenti a Belgrado, Novi Sad, Niš e Kraljevo.
Commenti
Accedi con Telegram per commentare.
Commenti e responsabilità. I commenti pubblicati sono di esclusiva responsabilità dei loro autori. AnotherWorld.network non risponde dei contenuti generati dagli utenti e si riserva il diritto di rimuovere senza preavviso qualsiasi commento che violi le norme di buona condotta, la legislazione vigente o le policies della pubblicazione. Chi pubblica contenuti offensivi, diffamatori, illegali o spam viene rimosso permanentemente dal canale.