In Italia i prezzi al consumo sono aumentati del 63% tra il 2000 e il 2025. Il dato è la sintesi di incrementi superiori al 100% per abitazione e utenze, alcolici e tabacchi e servizi finanziari e assicurativi, di aumenti inferiori al 30% per istruzione e sanità e di un calo di quasi il 60% del costo dei beni e servizi di informazione e comunicazione.

Il quadro si inserisce in una lunga storia di oscillazioni dei prezzi nel Paese. L'inflazione toccò un picco del 344% nel 1944 e rimase elevata fino all'autunno del 1947; dopo la stabilità degli anni del cosiddetto miracolo economico, l'aumento medio annuo dei prezzi passò dal 3,1% del periodo 1954-1968 al 12,8% del periodo 1969-1986.

Vedi il post su Telegram →

Commenti

  • Ancora nessun commento.

Accedi con Telegram per commentare.

Commenti e responsabilità. I commenti pubblicati sono di esclusiva responsabilità dei loro autori. AnotherWorld.network non risponde dei contenuti generati dagli utenti e si riserva il diritto di rimuovere senza preavviso qualsiasi commento che violi le norme di buona condotta, la legislazione vigente o le policies della pubblicazione. Chi pubblica contenuti offensivi, diffamatori, illegali o spam viene rimosso permanentemente dal canale.